Un’enorme fatica…

Forse sono strana io, forse pretendo troppo io, forse non riesco a ritrovare (o non ce l’ho così sviluppato) il mio lato più femminile e dolce, forse intorno a me incontro sempre gente “sbagliata” e nel momento sbagliato. Forse semplicemente non sono innamorata.

Dico questo perché sono single da 5 anni ormai, nella vita ho sempre imparato a cavarmela da sola per tantissime cose. Sempre messa alla prova. Sono 8 anni (forse 9) che lavoro nella Ditta di famiglia costantemente, ma senza soffermarmi adesso sui problemi che comporta lavorare con la famiglia (un genitore in particolare), ho imparato a guidare il furgone (il Ducato, il Jumper …insomma quelli grandi), giro tutto il centro Italia per consegne, faccio da segretaria, impiegata, jolly… tutto ciò che è contabilità, documenti, pagamenti è di mia responsabilità. Lavoro per sei mesi l’anno anche nel weekend, perché altrimenti non riesco ad essere mai in leggero ritardo con tutto (in pari sarebbe un sogno che nei periodi di forte lavoro non riesco ad ottenere). Il resto dell’anno c’è un filo di tranquillità e l’orario classico dal lunedì al venerdì è quello standard.

Chiaramente ho una considerazione molto alta di me, ma non sono una che se la tira o la fa pesare agli altri. Faccio il mio e con estrema calma sorrido, ma non prendo in giro chi con la macchina non fa mai più di 50 Km lontano da casa.

Capisco gli altri, le paure degli altri, le ansie degli altri… ma nessuno capisce quando io ho le mie? E’ chiaramente tutto spostato a livelli più “avanzati”. Quando ora mi lamento di mal schiena, sonno o nervosismo, lo faccio perché sono andata ben oltre il limite di sopportazione di ogni persona con la vita “normale”.

Faccio un lavoro da uomo.

Abito da sola da 10 anni (quasi… tra trasferte a Torino e appartamenti in affitto temporanei).

Viaggio anche da sola. E parlo di Parigi… a breve New York… Insomma trovatemi donne in grado di fare anche questo. Ci sono chiaro. Ma nella mia realtà sembro un’aliena. Per carità, ricevo tanti complimenti, stima e ammirazione… e voglio veramente bene a tutte le persone che hanno pensieri gentili nei miei confronti. E’ sempre meraviglioso sentirsi apprezzata per qualcosa. So di avere un carattere che mi porta anche ad affrontare parecchie sfide e mi ci butto… Avrò paura, l’avrò sempre, ma non la faccio mai vincere.

Il problema che sussiste è chiaro a tutti: sono fottutamente AUTONOMA.

A volte cerco una persona accanto, perché magari quando sto male con la febbre a 39 o con peggio … l’influenza gastro-intestinale… (quella maledetta!). Lo stare da sola a casa e prepararsi anche solo le medicine da prendere e due cosette da mangiare con attenzione PESA, pesa tanto. Ti senti in chiara difficoltà anche a deambulare figuriamoci a fare il resto per sopravvivere… Mia madre arriva (con la mascherina attaccata alla faccia) mi molla un pacco di fette biscottate che io schifo tantissimo e se ne va.

A volte cerco una persona accanto perché se le mie amiche son fidanzate o le single non ci sono, magari mi piacerebbe proprio aver compagnia per andare a cenare in quel nuovo ristorante laggiù…

A volte cerco una persona accanto per … beh non sono tipa che va con gli sconosciuti.

Si lo so… sembra cerchi un “gigolòbadante” ma in realtà non è proprio così. Forse semplicemente sono io che sento il bisogno di qualcuno solo quando ho un problema o una necessita… Perché per il resto sto così incredibilmente BENE.

Da pochissimo una persona c’è… più che uomo, un ragazzo. Gli atteggiamenti son più da bravo ragazzo. Dolce e romantico… ma del genere stucchevole, non so se mi spiego… Uno che lavora con orari “sani” da dipendente e una volta staccato da lavoro ha tempo per rilassarsi e fregarsene della Ditta che lo stipendia. Un ragazzo che nonostante la soglia dei 30 sia vicinissima, abita con genitori e fratelli. Questo non è un male se le risorse economiche non consentono l’abbandono del nido. Uno che se gli dico che devo fare 1 ora di auto (totale tra andata e ritorno) per andare ad utilizzare un buono di Groupon dal Dentista già rimane scioccato… Quando magari durante il lavoro, per cose non mie e di sola fatica, ne faccio 7 di ore. Ma può un uomo o presunto tale, impressionarsi per le distanze? Ma se una volta andiamo al mare un giorno che fai? Che poi noi il mare lo abbiamo ad almeno un’ora e venti solo andata!!!

Boh io non sopporto. Reagisco a queste attenzioni nella maniera sbagliata poi, perché le vedo più come mancanza di virilità e di capacità di soppesare le cose.

 

Io amo i gesti romantici APPASSIONATI. Non da SerieTV chiaro. Ma da chi nella realtà sa stare al mondo con un certo piglio e con una scintilla tutta sua. Mi serve brio. Mi serve chi sa tenermi testa, chi mi sa intrigare mentalmente in primis, chi è simpatico, chi sa stare con gli amici di tutti. Chi sa stare da solo senza farti sentire come una persona che ha abbandonato qualcuno per 24/48 o 72 ore… Si vive lo stesso.

Ma una persona brava, un uomo che sia pieno di caratteristiche “ADATTE” si può trovare?

Quindi, il mio grande rammarico risiede proprio in questo:

Trovo persone brave, ma “SBAGLIATE”.

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