Da un Parco all’altro…

Se la Ditta di Cupertino non avesse fatto l’aggiornamento più importante degli ultimi anni, andando a sostituire il buon vecchio Mavericks, con OS X El Capitan, dal nome della leggendaria montagna nel parco nazionale di Yosemite, probabilmente non avreste idea dell’importanza di questo posto.

Nel 2016 il Parco, dal quale prende il nome l’aggiornamento Apple, ha celebrato il suo 100° anno. 

Se avete un Mac o avete una passione per il melafonino, non potete non conoscere, anche solamente in foto, il Parco e la montagna di cui sto parlando: El Capitan (a sinistra illuminato dal sole al tramonto).

Anche se la vera “Star” è Half Dome. Che sulla foto sopra si vede piccino sullo sfondo.

Non è stupendo?

 

Ok … nella realtà non sempre becchi la visuale giusta o il cielo perfetto, ma è sempre suggestivo e non ci sono filtri Instagram di mezzo.

Sempre per questioni logistiche e per non stare più di 6 ore in auto, dopo Sequoia, Yosemite ha rappresentato l’ennesima opportunità di variare la lunga vacanza On The Road tra città e natura.

Il Parco è immenso! All’interno ci sono Bungalow, campeggi con tende, roulotte… Si distende per non so quanti chilometri. Non sapevo che si potesse dormire all’interno, non avevo cercato questo tipo di soluzione, quindi se meditate di visitare il Parco: cercate direttamente al suo interno! Sarà più comodo visitarlo. Svegliarsi presto e mettersi in cammino. Ovvio che ti deve piacere il concetto di “campeggio” prima di tutto. Il parco si gira in parte in macchina o in moto, ma per la maggiore in bicicletta, a cavallo e a piedi. 

Si possono scegliere vari percorsi: verso un lago, verso varie cascate/vette, in mezzo al bosco… raggiungere certi luoghi è davvero faticoso e impervio.

Zoom di Half Dome (sopra).

2015-08-05-10-48-23

Ho il ricordo di una giornata fantastica. Molto faticosa, ma intensa. Mi è sempre piaciuta l’avventura, la montagna, le scalate, raggiungere la vetta… Ricordo ancora quando a tre anni e mezzo camminando con la guida che mi teneva per mano (non sono mai stata presa in collo), in una escursione tra i boschi in salita, ho raggiunto prima di tutti la cima. Mia madre era rimasta tanto indietro. A me non metteva pensiero nulla… da bambina… già…

La montagna trasmette proprio un senso di avventura senza pari. Ti senti temerario, avventuroso, pieno di energie. Almeno a me fa questo effetto… eppure ora preferisco ronfare sotto un ombrellone sulla spiaggia… ma vabbè… altra storia.

Dopo una fatica a dir poco “sovrumana” ho raggiunto la cascata più vicina: Vernal Fall. Non lo so nemmeno io quanto ci ho messo. Al ritorno, scendendo i gradini, ho rischiato due volte i crampi. Ho fatto subito stretching e per fortuna pian piano il dolore è sparito. Ma ho temuto di rimanere lì anche la notte! Eheh

Lo so che l’ho già ripetuto, ma questo viaggio è stato la mia faticosa e molto soddisfacente riabilitazione.

Una delle cose più meravigliose del parco è che qui, rispetto al Grand Canyon per esempio, si trovano scoiattoli giganti, bellissimi, che ti gironzolano intorno. Non hanno poi così tanta paura! Anzi, spesso vedevo le persone saltellare qua e la, ma loro impavidi!

2015-08-05-10-49-10

E’ o non è un’animale carinissimo? Tanti cuori per lui/lei! Eheh.

Trattandosi di parco in montagna, attenzione ai cambiamenti climatici perchè è un attimo che arrivano le nuvole… per fortuna, per me, stavolta niente pioggia.

TITOLO DEL BOX
Français | English | Español | Deutsch
Annunci

Una risposta a "Da un Parco all’altro…"

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...