Legalegalización

Gli Ska-P cantavano così anni e anni fa!

Io non sono mai stata una persona incuriosita da tutto ciò… ma dal 9 all’ 11 settembre 2016 ho compreso una cosa: se mi fossi interessata prima, sarei stata una sostenitrice della legalizzazione.

Lo dico con tutta la serenità che può avere una che ha smesso di fumare sigarette da pochi mesi.

Cosa ho fatto in quei tre giorni di settembre?

Beh, sono stata ad AMSTERDAM of course!!!

Da notare quella dentro la lettera “d”.

Ho rischiato di fare la fine del criceto che si ribalta dentro la ruota! Era scivolosissimo!

Arrivata in questa città portandomi dietro roba da indossare quasi invernale, pensando di trovarmi in un clima già autunnale, scopro (con i viaggi e il clima son piuttosto fortunata) che c’è un caldo inusuale!

Temperature miti di chi per la verità ha passato un agosto piovoso e freschino, ma che adesso ha un assaggio di bella stagione! Che cu… fortuna! Amsterdam non poteva essere più bella e piacevole!

Questo post sarà ricco di fotografie! Impossibile sceglierne poche!

Sono partita con l’entusiasmo di chi comunque va a farsi una mini vacanza, senza pretese sulla città e sulla possibilità che potesse piacermi sul serio! Ebbene alla fine mi è piaciuta un sacco!

Ho trovato adorabili tanti aspetti e ho trovato assai belle le architetture…

 Casa mia, perchè no!

 Van Gogh Museum

L’emozione più forte non è stata solo vedere I Girasoli o La Stanza… ma il 

“Campo di grano con volo di corvi”

Uno dei miei preferiti in assoluto! 

Per La notte stellata… NY aspettamiiiiii!!!

Girare AMS in bicicletta è stato più difficile del previsto. Giuro!

Premesso che non vado mai in bici… l’ultima volta circa due anni fa al Summer Jamboree! E probabilmente la metà delle volte che pedalavo avevo “aperitivato duro”…

L’ABC da sapere per chi vuole affittare la bicicletta in questa città:

1. CONVIENE! I mezzi costano un’eresia… basta pensare che una corsa sul notturno è 5€ e se devi fare un cambio io non so perchè ma ti chiedono altri 5€ … (4,50€ se l’autista ti fa lo sconto a piacere! Boh!)… Ma sta cosa che il biglietto vale un’ora no?? Al momento non so se mi hanno fregata o meno, ma chiedendo in giro sembrava fosse proprio così… In ogni caso 3 cambi = 15€. Il giorno dopo la bici per due giorni e mezzo neanche 25€. PS. Perchè non ho preso subito la bici? Perchè il mio aereo ha tardato all’infinito (tipo 6 ore ferma a Fiumicino…) e all’arrivo i negozi erano tutti chiusi.

2. La bicicletta c’è di due tipi: con i freni normali (sul manubrio) e quella anormale secondo me, con i freni sui pedali! Per una come me che a volte per tic ruota indietro i pedali immaginatevi le sdentate che avrei dato per terra, se avessi preso il loro modello!!! Sarebbe stato tutto un frenare e ripartire… oh Dio, la fatica!!!!!!!

3. Non esistono biciclette per gente bassa! Quindi anche con il sellino totalmente basso, se arrivate a raschiare le punte delle scarpe sull’asfalto per fermarvi agli incroci o ai semafori, sarà già un miracolo. Sconsigliatissimi i jeans stretti… e si il giorno dopo vi serve la ciambella per sedervi ovunque!

4. La corsia ciclabile è condivisa con i motorini a targa blu. Quindi state in campana!!! Già vi sfrecciano accanto in bici i cittadini del posto, immaginatevi quelli in motorino (anche in coppia!) …Napule…

Ogni volta che viaggio imparo perfettamente la piantina della città! Tutto mi resta a mente grazie alla memoria fotografica. So orientarmi e gestirmi piuttosto bene! Imparo subito i nomi delle vie, dei quartieri, dei parchi… poi giro per la mia città e non conosco NULLA!… Ma vabbè… altra storia!

Questa volta però ho fatto tutto alla ca… volo! Scusate la franchezza ma non mi è importato nulla!

Avevo già chi più o meno mi faceva da guida quindi per una volta nella vita mi sono affidata! Zero pensieri! Poi lì sul posto mi son orientata man a mano.

So che un parco bellissimo (vedi foto sopra) si trova vicino al centro, vicino al Rijsk Museum e difronte al Casino e che girarlo in bici, per poi spratarsi e giocare a Briscola e Scopa, è il top! Circondati da tanta gente e tanti cani pieni di entusiasmo! Ma non chiedetemi come si chiama… Sicuramente “park” … qualcosa…

Insomma di Londra posso dirvi tutto, di Ams molto meno! Non posso esser precisa! Usate google maps!

Una delle cose più fighe della città: le Wi-Fi GRATUITE OVUNQUE: Musei, Locali, Ristoranti… e prendono benissimo!!! Non è come da noi che nemmeno quella dell’hotel funziona e se funziona è lenta … lentissima. Ditemi se non è vero!

La fabbrica dell’Heineken è veramente stupenda da visitare! Molto divertente e anche discretamente alcolemica per chi non è abituato. Mi depenno da sola quindi.

Faccio una parentesi: ho scoperto che si può entrare nei bar degli ostelli anche se non si pernotta lì. Si può giocare a biliardo e/o vedere sport internazionali alla tv. Ho bevuto della Guinness eccellente. E all’ingresso si trovano piccole card da utilizzare come sconto nelle varie attività della città. Si trovano anche in altri posti ovviamente! C’era anche per l’Heineken Museum (2€ di sconto, butta via!). Sarà costato tipo 13€ l’ingresso con tanto di braccialetto di gomma con attaccati due bottoncini per le bevute incluse.

La fabbrica propone un Tour tra video e spiegazioni davvero interessanti! Tutto gestito dai bei ragazzi del posto! Ohi non ce n’era uno brutto! Ero attentissima! Volete sapere qual’è l’ingrediente segreto?

L’amore! 😀

No scherzo dai!

Si possono fare vari assaggini e un bicchiere da 20cl. te lo offrono loro a prescindere. Quando vedevo che la gente nemmeno finiva il proprio bicchierino non potete immaginare il mio disappunto! Avrei fatto il giro a scolarli tutti… Come direbbe Gordon “tutte hanno un’amica asciuga pozzanghere” e quella sono io!

Assicuro che non ricordavo l’Heineken così buona. Nella parte finale del Tour, dato che questa birra è sponsor del Rugby e della Uefa Champions League si trovano giochi interattivi (tipo “mostra quanto sei scarso a calciare un pallone virtuale da rubgy dentro i pali, mentre tutti ti guardano dare calci all’aria!”) e poi Play Stations con Fifa o Pes per sfidarsi con un amico…

Si arriva poi alla fine del giro e puoi scegliere se andare al bar, dove se non erro (non ho scelto questa opzione quindi non ho la certezza!) con i due bottoncini ti spillano loro una birra, oppure puoi spillarti due bicchieri da 33cl. da solo, ricevendo un attestato personalizzato con il proprio nome “di esperto spillatore di birra!” (non bevitore eh!) e salire sulla pedana mentre un ragazzo con il microfono, davanti a tutti ti parla e ti spiega come fare… Faceva tanto omino dei baracconi che grida “forza ragazzi avanti un altro/a… Chi è Elena?” … E se io ho scelto questa opzione, oltre al divertimento della cosa in sè, era perchè il ragazzo con il microfono auricolare all’orecchio era il sosia di Leonardo Di Caprio ai tempi di Titanic!!!!!!!!! (Capitemi!!!)

E la prima cosa che ho fatto da non più sobrissima è stato mandare foto antisgamo + video + nota vocale su whatsapp alle mie amiche per condividere la cosa! E con quelle wifi free si può fare tutto al volo!

L’ultimo giorno ho preso il battello per il tour dei canali ma questa volta sono stata un pò sfortunata.

Pranticamente all’inizio dei canali più stretti abbiamo incontrato un ingorgo allucinante. Forse causato da un tamponamento navale ahah… sta di fatto che la parte più interessante da ascoltare con l’audioguida non l’abbiamo potuta completare. Il mio cuore era veramente dispiaciuto e affranto, ma non tanto per me, ma per una Signora (molto stile Jessica Fletcher) che mi sedeva difronte. Lei ed il marito si erano messi seduti uno difronte all’altro per avere il posto “finestrino” ed erano partiti così entusiasti… Dolce lei con l’occhietto un pò affranto… 😦  Qui un’emoji ci sta tutta!

Queste scene mi fanno male al cuore! A volte sono di un “dolce” che potrei cariare i denti, più di una mela caramellata! Ci credereste?

Il Muziektheater (“il teatro musicale”)

inaugurato il 23 settembre 1986. 

Chiamato anche “la dentiera”… storia triste.

Il tuor con la barchetta è terminato passando per la Red Light! Sicuramente non la meta più interessante di giorno! La notte è davvero “caratteristica”… vi sfido a trovare un termine più distaccato per definirla!

Mi è piaciuta tanto pure quella! E’ stato divertente camminare per quelle due vie!

Persino imbarazzante all’inizio. Io che guardavo queste ragazze per dare un giudizio su “beh questa è troppo bella… perchè sta qua?” o “Maremma ma che è… sicuri sia donna?”

Non scorderò di certo il momento in cui un ragazzo dal capello lungo e biondo, identico al DIO THOR (aka Chris Hemsworth), si è scolato l’ultimo sorso di birra, ha letteralmente stritolato la lattina gettandola via ed è partito sparato verso una di quelle porte-finestra. La ragazza dentro gli aveva già aperto… Come biasimarla!

Dall’Italia ho avuto diversi suggerimenti sui posti da “visitare” per svago e per mangiare, più di quanti avrei potuto effettivamente vedere, dati i pochissimi giorni. Tra i migliori voglio sottolineare: il ristorante Cannibale Royale che fa carne tenerissima davvero squisita. Un pò caro e sempre pieno di gente, ma vale la pena. Greenwoods con un menù davvero sfiziosissimo! Locale molto carino lungo un canale. Un pò piccino e per questo state sicuri che troverete la fila, ma va fatta!!! E’ un must a parer mio!

Bonus Track…

Alla ricerca dell’Uccello Azzurro, ahahah che detta così … BLUEBIRD Coffeeshop non proprio in centro città. Pedala, pedala ci passiamo davanti, scendiamo e ci avviciniamo con un pò di ansia… ma sto posto ha l’Insegna spenta… eppure un pò di gente c’è… “Si sarà fulminata!” (non la gente…l’Insegna! Anche se un cliente all’interno secondo me non stava poi così bene… ma vabbè…). Si sale una piccola e stretta scaletta e ecco che hai il bancone quasi davanti e poche sedie e tavoli di lato.

Assicuro che rispetto agli altri Coffeeshop confusionari e commercialotti, questo posticino è davvero caratteristico (termine di cui sto abusando!). A detta di qualcuno il migliore se cerchi l’erba… Sto ridendo solo a scriverlo… Sta di fatto che lì è tutto legale, tutto tranquillo. Quindi sto parlando di cose appunto “legalizzate”. Qua in italia in questi giorni stanno raccogliendo le firme, così dicono… e anche altri paesi (vedi la California) siano lanciati su questa strada. Per chi volesse informasi: QUI.

“Bellaaaaaa!” (cit.)

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