Un uomo alla Cary Grant

Capita a tutte avere un debole per un uomo “d’altri tempi”… Paul Newman, Tony Curtis, Sean Connery, Kirk Douglas, Clarke Gable, James Dean, Marlon Brando, Clint Eastwood, Humphrey Bogart, Gregory Peck… Potrei continuare buttando giù una lunga lista per tutti i gusti. Conosco questi attori perchè amo moltissimo i film anni 40/50/60 in bianco e nero per intenderci… tempo fa mi sono fatta una cultura non indifferente.

Da parte mia, nonostante provi un debole per la metà di quelli citati sopra, l’uomo ideale è solo uno: Cary Grant. Uomo dal fascino indiscusso, gentlemen, ironico… non basterebbero aggettivi per descriverlo. Dal grandissimo talento, pupillo di vari registi e compagno ideale sul set per moltissime attrici. Cary Grant aveva una simpatia innata, uno sguardo sornione, un modo di fare che lo rendeva irresistibile e  impeccabile. Non sono nè la prima, nè l’ultima a dirlo.

Fece successo un pò tardi, era già un “trentenne” avanzato, ma girò ugualmente tantissimi film di successo, entrando nel Mito, diventando per l’appunto icona di stile, classe e portamento di una Hollywood che non esiste più.

Grace Kelly aveva detto: “Si invecchia. L’unico a cui non succede è Cary Grant”. Effettivamente, a qualsiasi età e in qualsiasi film, risultava sempre magnetico!

Sarebbe stato il mio uomo ideale sotto vari aspetti: pungente, a volte quasi fastidioso (di quel fastidioso che noi donne però apprezziamo tanto), di chi ti sfida un pò per stuzzicarti, che finge di fregarsene a volte, per poi stupire con gesti talmente tanto accorti, perfettamente indirizzati alla persona desiderata, da far sciogliere anche un cuore di pietra. Così intrigante ed interessante da non sembrare mai noioso o banale. Il trattare male, l’aggressività e la possessività (che è in alcuni uomini, purtroppo) non era parte di lui.

Esistono oggi uomini alla Cary Grant?

uomo-whereareyou

Cary – 2017 version: where are you?

Innanzi tutto non confondiamo l’ironia e la simpatia del personaggio/attore, con l’incapacità sociologica di certi individui nel relazionarsi con le donne e nel fare invece battute scontate o alquanto imbarazzanti. Ho sentito cose che voi umani… approcci stile Hannibal Lecter o morto di fig* da far impallidire un albino.

Chiaramente ironizzo un pò e parlo soprattutto degli uomini, perchè è lì che ho più esperienza e indirizzo le mie attenzioni, perciò non dovete sentirvi particolarmente offesi. So che non è facile nemmeno dal lato vostro.

 

Se la simpatia e l’ironia non sono il tuo punto forte, evitale! Punta sull’intelligenza, la curiosità, gli argomenti interessanti… Non siete tutti capaci di far ridere una donna nella maniera giusta. Ci sta che ride perchè avete detto una cosa imbarazzante… Probabilmente potrei fare un post sulle battute speciali a sfondo sessuale che, anche il più apatico dei ragazzi, mi ha tranquillamente rivolto, come fosse normale… Ma sto andando fuori tema!

Cary Grant (ed è chiaro che parlo del personaggio “Cary Grant” nell’immaginario) sapeva ammaliare le sue donne. Nel gioco delle parti faceva prima il cacciatore, poi la preda e poi dinuovo il cacciatore. Si faceva un pò desiderare ed era sfuggente a volte… in Sciarada sta più sulle sue (l’età di differenza con la collega Audrey Hepburn lo prevedeva da copione), in Notorius era tra i più determinati amanti: appassionato, protettivo. Adoro entrambi i film. Le sfaccettature del personaggio, sia nei momenti di grande comicità che in quelli di drammaticità, sono sempre rese perfettamente.

Poco fa ho nominato “il gioco delle parti”… Eh, quello sconosciuto! Oggi sinceramente, parlo per esperienza personale, questo gioco non esiste più. Rarissime sono le occasioni in cui qualcuno palesa un vero e “mirato” interesse per te e solo te. Si tende oramai a provare tanti “modelli”, anche nello stesso lasso di tempo. C’è chi fa qualche prova per poi sparire: se va bene (raramente) con un sms, se va male (spesso) inscenando un rapimento alieno.

Da una parte l’emancipazione femminile ha creato oggettivamente dei piccoli problemi. La donna si lamenta perchè l’uomo non fa più l’uomo, inoltre la donna si è abituata a cavarsela da sola (eh ben venga, sia chiaro! Io son la prima ad adorare la mia indipendenza) e può anch’essa mettersi in moto, alla ricerca di un partnet senza sentirsi, come una volta appunto, preda di qualcuno o un trofeo da vincere. (Questa frase fa tanto Jasmine nel cartone Disney Aladdin).

Questo non significa però che gli uomini debbano stare lì, fermi in attesa che facciamo tutto noi. Dai ammettiamolo! Nella maggior parte dei casi, si è ribaltato il Mondo. Ribadisco che escludo dal discorso quegli uomini kamikaze che si buttano a pesce su tutte o che sono fastidiosi ed insistenti anche quando gli viene detto che non è il caso. Ci sono sempre da rispettare i gusti soggettivi di una persona ed il fatto che anche se siete gentlemen, possiate non piacere affatto.

 

Perchè amo i vecchi film e m’innamoro, molto spesso, del protagonista maschile? Perchè per quanto io sia indipendente, sono un’inguaribile romantica che sogna in grande, soprattutto in amore. Ogni tanto vorrei potermi mettere nei panni di quei personaggi che possono tirare fuori femminilità e debolezze, senza vergognarsene, perchè hanno trovato qualcuno che le protegge, anche se sanno benissimo di potersi proteggere da sole. Anche le più grandi protagoniste (testarde) della storia del cinema hanno ceduto all’amore e al loro lato femminile (Scarlett O’Hara ne è un esempio).

Avete mai provato una certa stanchezza a dover indossare sempre i pantaloni? Abbandonarsi a qualcuno, sentirsi protetta, non dover sempre prendere decisioni, avere un supporto, non sarebbe male ogni tanto…

Manca il dialogo, la voglia di conoscersi (con un pizzico di calma). Già ci si mette la società a dettarti ritmi e tempistiche per ogni cosa, che le persone tendono a vivere frettolosamente tutto.

Passare dal corteggiamento romantico alla Grant, a “Scusa ma tanto se non ci stai tu, me ne trovo tranquillamente un’altra” mi pare eccessivo e così avvilente da avere nostalgia per un’epoca che non si è vissuta!

Son solo io a vederla in questo modo? Frequento tutti i luoghi sbagliati? Conosco solo gente sbagliata?

So per certo che siamo in tante sulla stessa barca (che sta prendendo sempre di più le somiglianze di un Titanic…) e che ci sono anche tanti uomini, che dall’altra parte vedono tutto ciò che non va nelle donne di oggi, negli approcci, negli atteggiamenti…

Davvero: “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere”, ma un tempo i due pianeti si scontravano e soprattutto “comunicavano” anche in tante belle maniere… Ora? Sono disfattista io forse. Sarà che esco spesso e incontro tantissimi soggetti, dai 25 anni ai 45 con le stesse caratteristiche, idee, complessi, modi di relazionarsi… che dire “mainagioia” è perfino diventato fuorimoda.

Non dico che bisogna tornare indietro, basta vedere Ryan Gosling su “Le pagine della nostra vita” o una SerieTv come “Castle” per prendere appunti e capire cosa significa impegno, costanza, veri sentimenti e soprattutto rispetto, anche ai giorni nostri. Questo vale per le donne e per gli uomini. Non vorrei fare solo battute ironiche contro i maschietti, anche perchè sarebbe totalmente ingiusto dati i tempi e le donne che si possono trovare in giro, ne son consapevole. Non difendo la mia categoria a prescindere.

Di sicuro l’uomo d’altri tempi resterà sempre perfetto e unico nell’immaginario femminile, almeno per l’80% delle donne (è chiaro non posso includere la totalità), ma dato che viviamo nella realtà e non nella fantasia (aimè), una direzione nella vita, una mossa stile “Gioco di ruolo” la potete tornare a fare? Mantenere una linea logica e prima o poi coerente? Tirare fuori un pò di voglia di conquista vera e sana… non perchè: “Devo accattarne una, stasera!” e se mi dice di no anche gentilmente, la mando comunque a cag*… Ma perchè non ci si rende mai veramente conto di cosa ci stiamo perdendo e come siamo arrivati a rinunciare ad una parte bellissima della nostra umanità: la conoscenza dell’altro e il gusto del dialogo.

Un film con Cary Grant… per favore, guardatelo!

TITOLO DEL BOX
Français | English | Español | Deutsch
Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...